giovedì 23 agosto 2007

AquaLuna


Sfiorando le lenzuola
scivola via la luna
dalla notte
liquida
attraverso le finestre...
cola
entrando
in questa nostra stanza
la tua pelle
sotto le mie dita
danza
freme il ventre
tuo
fra le mie mani
mi attorciglio al tuo respiro
denso
caldo sul mio collo
teso
mi ti spalmi addosso
sul petto fra le gambe sul mio viso
e io prima di perdermi
ti prendo
ed è umido ora
questo nostro cielo
gonfio come un temporale
che ci sorprenderà ancora
esplodendo come un lampo
come un botto
a carnevale.

7 commenti:

Giulianissima ha detto...

ho visto il sito delle tue opere e le ho trovate molto belle. ti ho anche citato nel mio post, spero non ti dispiaccia.

ciao
giuliana

Elle ha detto...

mi piace la frase "mi attorciglio al tuo respiro"...
un salutone

Anathea ha detto...

Meravigliose immagini e fantasie di una concretezza sempre elegante. E le tue opere, che dire?!, sono Arte con la maiuscola.

Un abbraccio
A.

Dani ha detto...

Ciao A.apprezzo sempre i tuoi commenti...questo in particolare mi lusinga e mi sprona verso una nuova opera e ...nuove fantasie...
a presto allora...

Dani ha detto...

ciao Lou...io mi attorciglio sempre a qualcosa...mi piace involtolarmi e il respiro mi da proprio questa sensazione...

Kniendich ha detto...

Conosci bene il connubio tra arte e amore...non è semplice..

Dani ha detto...

@kniendich:Arte e Amore l'una sublimazione dell'altro e vice versa...un'opera quando è sentita nasce sempre da una specie di "orgasmo"dell'anima che che si esprime dando alla forma il senso esatto del suo contenuto...noi siamo solo tramiti di un'energia sepolta fra le pieghe del nostro vissuto...è nostro dovere cercare di esprimere quell'energia in tutti i modi consoni alla nostra esperienza terrena...
ciao e a presto.