giovedì 9 agosto 2007

Senza Parole...


Senza parole...
potrei riempirti lo sguardo ore ed ore
con tutto quello che le mie mani sanno fare
per come plasmano con forza la materia
o per come a volte
da sole annaspano nell'aria
Senza parole...
potrei riempirti la testa con i miei pensieri
usando solo gli occhi
raccontandoti le storie dei miei anni
con le rughe del mio viso
segnato dagli affanni
Senza parole...
potrei riempirti il cuore coi i miei sensi
col mio sentire il mondo
la notte il giorno
e tutte l'emozioni
ti sorprenderei
dicendoti le cose che non pensi
Senza parole...
con tutta la mia arte
senza sfiorarti con un dito
cercherei un varco
in mezzo alla tua pelle
per guardarti dentro...
rapito
e di nascosto
ascoltare in silenzio il tuo respiro
Senza parole infine...
strapperei il cielo con le mani
e ruberei due stelle
per scolpirci a forza
i nostri sogni
disegnarli sulla pelle
e quando avrò finito
le farò brillare come bombe
in mezzo a questo strano cielo
divenuto all'improvviso
più pulito.

4 commenti:

Anathea ha detto...

La sua intensità mi rapisce.
Le tue mani, nell'immaginazione, altrettanto.

A.

faraluna ha detto...

Ciao,sono già passata ed ho visto il tuo bel blog.
Sono d'accordo con te quando dici che lavorare l'argilla ha una funzione terapeutica.
Anni fa ho fatto un corso di ceramica per un mio lavoro di percorso personale interiore...il contatto con la terra...
Ho scoperto cosi' che so dipingere;su ogni lavoro dovevamo fare un minimo di disegno...mi ero rifiutata perchè sostenevo che dovevo imparare a lavorare l'argilla ed io non sapevo nè disegnare nè dipingere.
Il mio maestro Piergiorgio Gomez(bravissimo)mi ha costretta...
A quel punto ho fatto di testa mia:non i soliti disegni ,ma disegni tipo quadro(ricopiati)e non i colori base messi a disposizione,ma miscugli inventati da me...Insomma una bella esperienza!

faraluna ha detto...

Vorrei chiederti:come si fa ad arredare un tunnel?
Ci ho pensato e ripensato,ma non l'ho capito che cosa mi hai voluto dire.
Grazie un abbraccio faraluna

Dani ha detto...

...arredare un tunnel?bei disegni alle pareti...quadri colori odori sapori...
finestre aperte e chiuse...
è un modo di dire a se stessi con ironia...se devo restare chiuso dentro che dentro sia almeno confortevole...
Gomez aveva ragione...tutto nasce dal segno...il segno è il principio dell'arte figurativa...un quadro o una scultura sarebbero vuote se prima non hanno un segno...
il segno...disegno....forme...colori...l'idea che si fà materia pensiero cristallizzato...emozione fluida e poi...pietrificata come dallo sguardo di Medusa.