martedì 4 settembre 2007

Navigando


E rieccoti qua
brutto scemo
la tua penna come un remo
segui ancora vecchie rotte
in questo mare che è la notte
navigando l'infinito
oltre questo mondo rattrappito
esplori l'universo
e i suoi buchi neri
cavalcando i tuoi pensieri
ti perdi nei meandri oscuri della mente
attorcigliato ai suoi misteri
lo sguardo al cielo
e i piedi nella melma
ti sfinisci
svuotandoti la testa
senza niente che ti resta
come dopo i botti di una festa
come mele marce in una cesta
come un gallo senza cresta
come vuoti d'aria in aeroplano
come mosche in una mano
come bolle d'aria nelle vene
le parole stanno insieme
come uno schiavo
e le sue catene.

2 commenti:

Elle ha detto...

Alludi al mondo web?...comunque sai sorprendere sempre come fa un vero artista e per di più poliedrico ;)
Bacioni

Dani ha detto...

@Lou...no alludo a me stesso....alla mia incapacità di mantenere una linea...uno stato d'animo...
scrivere mi sfoga...elaboro in digitale le mie sculture e nel frattempo elaboro pensieri...conosco poco il mondo web...la blog sfera...conosco meglio l'altro mondo...quello dei fantasmi...luci ed ombre come nella vita reale...fatta di ciccia e brufoli..cerco di tenere insieme le due cose...rompere il parallelismo...ora mi si è aggiunto un terzo mondo...appunto...websfera...la confusione aumenta...Lou avevo postato da trenta secondi...eri proprio dietro l'angolo...
un bacio...
lì dove ti nasce il sole...
ossia ad est del tuo cuore.:-))